Dare, ricevere e ricambiare

2 maggio 2008
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oggetti da scambiare. foto Breibeest

In molte società le relazioni sociali si nutrono di scambi in cui un soggetto offre qualcosa ad un altro. Il secondo riceve e, magari non immediatamente, ricambia. Questo flusso di azioni non ha un inizio preciso: in una relazione di lunga durata non si tiene memoria di chi sia stato il primo a dare, semplicemente si aspetta il proprio turno di partecipare allo scambio, consapevoli che il gioco andrà avanti a lungo e che lo scambio di oggetti è solo un modo per cementare il legame sociale.

Il baratto ha successo per il divertimeno sociale implicito nell’azione. La contrattazione, la danza di offerte e contro-offerte, è anche un modo per entrare in contatto e in una certa misura conoscere qualcun altro. Quando si compra qualcosa per denaro, senza poter trattare sul prezzo, difficilmente si instaura un legame tra le due persone coinvolte, la trattativa è veloce e impersonale. In poche parole, meno appagante.

Questa è una ragione per cui barattare è più emozionante che vendere o comprare e per cui si va più volentieri all’appuntamento con un barter che in un negozio.

Lo staff di ZR

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