I negozi del baratto a Genova
11 novembre 2008
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Sorgeranno a Genova le prime boutique del baratto, dove saranno esposti vestiti da scambiare con la stessa eleganza dei negozi tradizionali. Scopo dell’iniziativa, nata dalla collaborazione tra circoli Arci, volontari e il comune, quella di aiutare la decrescita tra la gente che ha ora qualche difficoltà economica ma non e’ ancora arrivata al punto di andare a mettersi in fila con i veri “poveri” di fronte alle parrocchie e ai centri di accoglienza.
L’iniziativa e’ stata annunciata dal sindaco di Genova, Marta Vincenzi e sarà realizzata con l’aiuto di psicologi ed esperti di marketing. Cambiare abitudini, cercare soluzioni creative ai problemi e’ un passaggio difficile per la gente, per cui ogni sistema per rendere più invitante e gradevole il riuso e le economie non basate sull’usa (rapidamente) e getta (il più lontano possibile) sono benvenute.
Via | Repubblica
Foto | marktristan




….BELLA INIZIATIVA….MA COME DICEVA UN FAMOSO PRESENTATORE TELEVISIVO “LA DOMANDA NASCE SPONTANEA”…MA.. CHI SI OCCUPA DI QUESTA INIZIATIVA CHE CI GUADAGNA??.. E I COSTI DI GESTIONE?? (LUCE,AFFITTO,PERSONALE…). E POI NON SI CONSIDERA CHE SI INVOGLIANO A SCAMBIARE OGGETTI RUBATI??
SCUSATE LA MIA IGNORANZA, C’E’ QUALCUNO CHE PUO SPIEGARMI? GRAZIE PER L’ATTENZIONE DEDICATAMI SALUTI
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Finalmente “la febbre del baratto” sbarca anche a Genova!
Finalmente si “swappa” anche a Genova grazie all’ agenzia security&project. Dopo New York, Londra, Milano e Roma, approda anche a Genova la Swap Fever: la febbre dello scambio, del baratto. In tempi di crisi come i nostri “ogni penny risparmiato è un penny guadagnato” ed ogni idea che ci aiuta a farlo è la benvenuta e, se poi questa diventa un’occasione per incontrarsi e divertirsi perché non rovistare armadi, soffitte e cantine in cerca di cose che non si usiamo più per scambiarla con altre per noi totalmente nuove, perché non avvicinarsi alla filosofia del riciclo e dello shopping ecosostenibile in maniera festosa? E’ qui che nasce SWAP DON’T SHOP: una serie di quattro appuntamenti dove tutto questo diventa possibile, quattro SWAP PARTIES a tema, creati ad arte per far incontrare swappers e non in ambienti adatti agli articoli ed accoglienti per i partecipanti.
Lo svolgimento è molto semplice: una volta pagato un gettone di partecipazione agli scambi lo swapper presenterà la propria merce ad una giuria che si occuperà di attribuirle delle stelle a seconda del valore (in modo da garantire uno scambio equo), dopo di che è pronto a swappare, a scambiare, mentre si gode un aperitivo o un buon caffè.
Il 1° appuntamento con lo shopping eco-sostenibile
FASHION SWAP PARTY
8 maggio al PEYOTE , Pzza Piccapietra 18
Dalle ore 18:00 alle 21:00
Aperitivo con scambio di vestiti, borse, scarpe, cinture, cappelli e tutto quello che riguarda la moda. A disposizione degli swappers la consulenza di LESTRULLE (3 hobbiste specializzate nel riciclo di bijoux), il tutto accompagnato da buona musica
Il 2° appuntamento con lo shopping eco-sostenibile
TECH SWAP PARTY
14 maggio al NOUVELLE VAGUE, Vico De’ Gradi 4r
Dalle ore 18:00 alle ore 21:00
Aperitivo con scambio di dischi in vinile, CD, films, giochi per PC, PS, PSP, XBOX e tutto ciò che di tecnologico si può scambiare
Il 3° appuntamento con lo shopping eco-sostenibile
KIDS SWAP PARTY
28 maggio a La Casa dei Capitani (Franca al mare)
Giardini di Quinto
Dalle ore 9:30 alle 13:00
Piccola colazione con scambio di vestiti, giochi, libri, e tutto quello che i figli non usano più!
Il 4° appuntamento con lo shopping eco-sostenibile
BOOK SWAP PARTY
11 giugno alla Galleria DAC, Piazzetta Barisone 2
Dalle ore 18:00 alle ore 21:00
Piccolo aperitivo con scambio di libri, pubblicazioni, riviste, e tutto ciò che fa cultura eco-sostenibile
Per informazioni
Agenzia security&project
Titolare: Fabrizio Canazza 349 39 01 631
Ufficio stampa: Alessandra Cecchini 348 90 35 504
Adriana Salvini 340 80 85 607
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anche a me piacerebe sapere quando partirà il primo negozio. Ciao.
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Che bella idea! Era ora che anche Genova facesse qualcosa del genere. Mipiacerebe sapere quando partirà il primo negozio. Ciao.
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