I regali di Natale sono un baratto imperfetto
4 dicembre 2008
Questo post è stato letto 2444 volte e ha 0 commenti, lo discutiamo?

Lo scambio dei regali e’ un baratto senza contrattazione. A parte i pochi che si scambiano le liste dei desideri, si fanno e si ricevono regali da persone con cui non ci si mette preventivamente d’accordo “io ti regalo questo, tu mi regali quest’altro”. Generalmente il valore degli oggetti scambiati e’ simile e molti gruppi di amici si mettono addirittura d’accordo sulla cifra da spendere. Economicamente, quindi, lo scambio funziona. Perché allora i regali ricevuti talvolta deludono?
Parte del bello del regalo di Natale e’ la sorpresa, che purtroppo, dipende da quanto gli altri riescono ad indovinare i nostri gusti. Se non indovinano “e’ colpa loro che non si sono impegnati”. Io non credo che le cose stiano esattamente in questo modo. Se vi ricordate, da bambini si scrivevano letterine con liste molto dettagliate che poi gli adulti usavano per far arrivare sotto l’albero proprio le cose desiderate. Da grandi, per essere contenti dei regali, si dovrebbe forse far sapere di più ad amici e parenti che cosa ci piace, ci manca o vorremmo. Non possiamo dar la colpa alle persone che ci sono intorno se non hanno abilita telepatiche!
Ora, se il regalo di Natale deve essere un pensiero, facciamo in modo che lo sia davvero. Chiediamo al destinatario “di che cosa hai bisogno?” oppure “che cosa posso fare per te in un’ora?” o anche “andiamo da qualche parte insieme?” e avrete dimostrato genuino interesse per il suo benessere senza sprecare soldi e tempo a comprare e impacchettare una stupidata. Barattate tempo, affetto e attenzioni: riceverete più di quanto date.
Foto Saquan Stimpson/monstershaq200 0



