La curiosa mail di Sergio

1 aprile 2009
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scambio tutto, baratto in televisione

Siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla mail di Sergio che riportiamo qui sotto e che ci aveva incuriositò per l’identità di vedute. Più sotto capirete il perchè…

Cari Amici,
ottimo il Vostro sito ed attualissima l’idea.

Per la verità, il BARATTO è antico come l’UMANITA’, ma proprio di questi tempi dovrebbe venire rilanciato alla grande…
Chissà se un giorno, vicino, noi collaboreremo insieme in TELEVISIONE… L’allegato Vi dirà la mia perfetta identità di vedute con Voi…
A presto per conoscerci.

Cordialità.

Sergio Pontiggia

Nota e piacevole ricordo

Un giorno incontrai a pranzo, nel ristorante interno al Residence in cui viveva, in zona Piazza Lagosta – Viale Zara – Fulvio Testi, a Milano , il grande attore, drammatico e comico insieme, quindi attore completo, Walter Chiari.  Tramite dell’incontro fu il suo produttore Franco Catullè, peraltro fidato manager di Mike Bongiorno. Proposi a Walter la conduzione di un programma dedicato al baratto, titolato “SCAMBIO TUTTO” (Sistema Baratto Integrato).

Il “nostro” trovò bellissima la mia idea , comprendendone immediatamente il messaggio meno evidente , meno diretto, legato cioè al classico baratto di beni , oggetti o servizi  con altri beni, oggetti o servizi. Al di là dell’obiettivo più “mercantile”, economico, dello scambio, Walter  interpretò  così, con qualche suo esempio , il mio progetto : “…sarà bello anche scambiare la lettura di una poesia con il sorriso di un anziano solo,  oppure una carezza con un fiore , oppure saper ascoltare anche chi non ha niente da dire donandogli un po’ del nostro tempo…”

Due giorni dopo, appresi da Catullè che Walter Chiari, che avrei dovuto rivedere per discutere ancora del programma, era improvvisamente morto durante la notte, si disse per un attacco cardiaco. Posso quindi supporre che l’ultimo pensiero di tipo professionale , e forse non solo, del grande attore sia stato dedicato , in una sorta di chiaroveggenza, più o meno involontaria, a quello che , anni dopo, sarebbe diventata  l’iniziativa denominata “La Banca del Tempo”, per un “baratto” del tempo, per uno scambio continuo di gesti d’amore.

Sergio Pontiggia

Saluti dallo staff di zerorelativo

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