Il barter fa un’attività di consumo critico

17 novembre 2009
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Born to buyQuando baratti compi un’attività che sensibilizza verso un consumo più critico e consapevole, e per questo all’interno del nostro nuovo blog (il bollettino) vogliamo dare spazio a consigli per i barter utili in tutte quelle attività di “consumo” quotidiane.

Con la collaborazione di Consumatori Associati, un’associazione a tutela dei consumatori, inauguriamo la rubrica di consumo critico, augurandoci che possa essere utile a tutti i barter in vista di nuovi acquisti. Iniziamo con i contratti di fornitura di energia elettrica.

I contratti di fornitura elettrica
di Consumatori Associati

Un aspetto che ci preme segnalare, visti i numerosi casi di utenti che si sono rivolti alla nostra Associazione, è quello che riguarda il contratto di fornitura elettrica.
Infatti, dal 2009 è nata la società Enel Energia s.p.a. che costituisce una “costola” della più conosciuta Enel Servizio Elettrico s.p.a. (più nota semplicemente come “Enel”). La differenza tra le due società consiste nei prezzi che “Enel Energia” applica – maggiori rispetto a quelli cui siamo abituati in quanto si tratta di una società che opera nel mercato libero.

Vogliamo porre l’attenzione sulla questione, considerato anche che l’Antitrust ha multato per 1,1 milioni di euro l’Enel Energia per “pratiche commerciali scorrette” nel passaggio di clienti domestici dal mercato vincolato a quello libero e “nell’acquisizione di clienti sul mercato del gas”, mediante l’attivazione di forniture di energia elettrica e/o di gas non richieste” e, ancora, per aver “ostacolato l’esercizio del diritto di ripensamento”.

In altri termini, Enel Energia (che, si badi bene, ha lo stesso identico logo di Enel Servizi) ha proceduto all’acquisizione dei clienti di Enel Servizi (la società da cui siamo abituati da sempre a ricevere la erogazione del servizio di energia elettrica), spesso all’insaputa degli stessi. È utile, pertanto, prima di sottoscrivere qualsiasi contratto verificare attentamente con quale delle due società si sta firmando il modulo di adesione e, soprattutto, occorre controllare attentamente le proprie bollette dell’energia affinché si possa capire se la fatturazione è emessa da Enel Servizio Elettrico s.p.a. (quella che comunemente siamo abituati a chiamare Enel) o da Enel Servizi s.p.a. (che opera nel mercato libero e con la quale potremmo anche non aver mai sottoscritto alcun contratto).

Lo staff

Via | Consumatori Associati
Immagine | Born to Buy

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Commenti

  1. eolla scrive:

    ci sono anche io! tenetemi informata

    [rispondi]

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