Dimmi che oggetti hai e ti diro chi sei

23 aprile 2010
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Oggi siamo a Palermo e con Pallina prosegue la prima serie d’interviste ai Barter di ZeroRelativo curata da ILBETTA

“… non è solo uno scambio di oggetti, ma di opinioni… su ZeroRelativo ci si confronta… e poi sono sempre più convinta che gli oggetti rappresentino la persona…”. Esordisce così Paola, alias Pallina, barter da un paio di anni, anche se è in quest’ultimo anno che la sua presenza su ZR è diventata praticamente quotidiana.

Palermitana d’origine e agrigentina d’adozione, si divide tra un lavoro ufficiale di impiegata comunale e un altro più passionale legato alla scrittura facendo la giornalista per il quotidiano La Sicilia e il mensile culturale CULT. E’ approdata a ZR, incuriosita dalla storia di quel ragazzo canadese, che partito da una spilla attraverso lo scambio è arrivato ad avere una casa. Ma la propensione allo scambio è sempre stata presente in Paola, a partire da quando da bambina in Chiesa partecipava a quei mercatini per aiutare quelle persone che erano più in difficoltà. Questa componente di solidarietà poi con il tempo si è mantenuta, infatti tutt’ora attraverso la collaborazione con altri barter si occupa di recuperare oggetti per famiglie più bisognose.

Paola è piuttosto ben conosciuta all’interno della community di ZR dal momento che molti degli oggetti che offre sono realizzati da lei stessa. Produce gioielli fatti su misura e spesso e volentieri anche a sorpresa, visto che la forma viene lasciata alla sua completa discrezione.  Di ZR ha un opinione molto positiva, dal momento che ritiene che gli amministratori della piattaforma di scambio online, siano sempre presenti alle richieste dei barter e se c’è qualcosa che non va intervengono con tempismo, stando sempre attenti nell’aggiornare il sito ed evitare eventuali situazioni spiacevoli – “… su ZeroRelativo ci si sente protetti”. Oltre a questo è convinta che questo progetto andrà avanti sempre di più, coinvolgendo e sensibilizzando nuove persone nei confronti di un approccio più critico nei confronti dei consumi.

Un’altra cosa che le piace sottolineare sono le consulenze“… non si scambiano solo oggetti, ma anche consulenze e consigli pratici… sono rimasta entusiasta di quello che ho trovato per quanto riguarda le fasce per sorreggere i bambini…” – e se lo dice una donna in dolce attesa, c’è sicuramente da crederci.

Lo staff

Immagine | da Palermo Shooting

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