<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mondo ZR &#187; decrescita</title>
	<atom:link href="http://www.zerorelativo.it/blog/tag/decrescita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.zerorelativo.it/blog</link>
	<description>Barter, news sul baratto off e online &#38; società risparmiose</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 18:10:31 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Il valore educativo del baratto e i bambini</title>
		<link>http://www.zerorelativo.it/blog/2011/10/12/il-valore-educativo-del-baratto-e-i-bambini/</link>
		<comments>http://www.zerorelativo.it/blog/2011/10/12/il-valore-educativo-del-baratto-e-i-bambini/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 16:07:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Che dite voi]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[decrescita]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[stili di vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.zerorelativo.it/blog/?p=3601</guid>
		<description><![CDATA[Offre tanti punti di discussione il post di Caterina, una barter di zerorelativo che racconta la sua esperienza, su Genitori Channel. La decrescita, nuovi stili di vita, cambi di prospettiva e nuovi modi di relazionarsi. Ma, soprattutto, il valore educativo del baratto sui bambini, che scambiano con entusiasmo e in modo del tutto spontaneo anche senza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.genitorichannel.it/media/k2/items/cache/55d4420dd6cd56f2e756dd2f75804f62_L.jpg" alt="" width="240" height="180" />Offre tanti punti di discussione il post di Caterina, una barter di zerorelativo che racconta la sua esperienza, su <strong>Genitori Channel</strong>. La decrescita, nuovi stili di vita, cambi di prospettiva e nuovi modi di relazionarsi. Ma, soprattutto, il valore educativo del baratto sui bambini, che scambiano con entusiasmo e in modo del tutto spontaneo anche senza conoscerne la <span style="text-decoration: underline;">valenza etica e sociale</span>.</p>
<p><strong><a title="L'articolo di Caterina, barter di zerorelativo" href="http://www.genitorichannel.it/In-famiglia/Vita-quotidiana/Si-torna-al-baratto-Tra-decrescita-gioco-risparmio-con-video.html" target="_blank">Si torna al baratto! Tra decrescita, gioco, risparmio</a></strong><br />
di Caterina Lazzari</p>
<p><em>&#8220;<strong>Decrescita</strong> è, per definizione, una riduzione complessiva delle quantità fisiche prodotte, è vero. </em><em>Ma perchè non rischi di diventare sterile e perchè sia realmente felice, va soprattutto intesa come una trasformazione dell&#8217;immaginario collettivo verso stili di vita sostenibili, per la terra e per i singoli, che migliorino la qualità dell&#8217;esistenza in modo globale.</em></p>
<p><em><strong>Insomma, si parla di un cambio di prospettiva</strong>. Per me il punto non è solo rinunciare ad acquisti poco etici, quanto sostituirli con pratiche alternative e critiche, che aumentino il benessere, quello vero e non quello posticcio derivante dai consumi, attraverso la riscoperta del tempo, della propria <strong>creatività</strong>, delle <strong>relazioni</strong>, della <strong>cultura</strong>, della <strong>socialità</strong>.</em></p>
<p><em> Per questo voglio parlare di baratto. <strong>È certo una piccola cosa per migliorare il mondo</strong>, sì, ma nell&#8217;acquisizione di un oggetto sposta il perno dalle cose alle persone, dalla quantità di denaro che mi servirebbe per acquistarla alla qualità della relazione che ne posso far scaturire. Insomma provoca il cambio di prospettiva.</em></p>
<p><em>Ci saremo più volte scontrati col problema di adattare queste belle teorie ai nostri bimbi, <strong>bombardati da inviti a consumare</strong>, <strong>da modelli a cui somigliare</strong>, <strong>dall&#8217;aggressività dell&#8217;usa e getta. Non è facile</strong>. </em><em>Però bisogna ammettere che i bambini il baratto lo adorano &#8230; senza bisogno di conoscerne a priori le valenze etiche e sociali, messi davanti alla possibilità di trattare tra loro e di rinnovare così il proprio equipaggiamento di giochi in modo pressochè illimitato, di solito sono felicissimi e scambiano con entusiasmo e correttezza. Anche perchè, lo sappiamo, la principale attrattiva dei giocattoli è rappresentata il più delle volte dal fascino della novità.</em></p>
<p><em>Inoltre barattare insegna loro a dare un <strong>giusto valore alle cose</strong>, a pensare che un oggetto che non serve più può ancora avere una vita con un altro bambino (e quindi vale la pena cercare di non rovinarli), a legare il gesto dell&#8217;acquisizione di un nuovo gioco con quello dell&#8217;<strong>acquisizione di una nuova amicizia</strong> [...]&#8220;</em></p>
<p><strong>Ti va di raccontare la tua esperienza di baratto con i bambini?</strong></p>
<div  class="related_post_title">Puoi leggere anche:</div><ul class="related_post"><li><a href="http://www.zerorelativo.it/blog/2010/07/30/gli-scambi-inequi-che-lasciano-i-bambini-raggianti/" title="Gli scambi inequi che lasciano i bambini raggianti">Gli scambi inequi che lasciano i bambini raggianti</a></li><li><a href="http://www.zerorelativo.it/blog/2010/04/29/l-aggregatore-un-po-speciale-dei-barter/" title="L&#8217; aggregatore un po&#8217; speciale dei barter">L&#8217; aggregatore un po&#8217; speciale dei barter</a></li><li><a href="http://www.zerorelativo.it/blog/2010/03/24/intervista-con-i-barter/" title="Intervista con i barter ">Intervista con i barter </a></li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.zerorelativo.it/blog/2011/10/12/il-valore-educativo-del-baratto-e-i-bambini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I regali di Natale sono un baratto imperfetto</title>
		<link>http://www.zerorelativo.it/blog/2008/12/04/i-regali-di-natale-sono-un-baratto-imperfetto/</link>
		<comments>http://www.zerorelativo.it/blog/2008/12/04/i-regali-di-natale-sono-un-baratto-imperfetto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 16:06:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Baratto & dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[decrescita]]></category>
		<category><![CDATA[regali di Natale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.zerorelativo.it/blog/?p=597</guid>
		<description><![CDATA[
Lo scambio dei regali e&#8217; un baratto senza contrattazione. A parte i pochi che si scambiano le liste dei desideri, si fanno e si ricevono regali da persone con cui non ci si mette preventivamente d&#8217;accordo &#8220;io ti regalo questo, tu mi regali quest&#8217;altro&#8221;. Generalmente il valore degli oggetti scambiati e&#8217; simile e molti gruppi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-600 alignnone" title="regali di Natale" src="http://www.zerorelativo.it/blog/wp-content/uploads/2008/12/regali.jpg" alt="" width="300" height="200" /></p>
<p>Lo scambio dei regali e&#8217; un baratto senza contrattazione. A parte i pochi che si scambiano le liste dei desideri, si fanno e si ricevono regali da persone con cui non ci si mette preventivamente d&#8217;accordo &#8220;io ti regalo questo, tu mi regali quest&#8217;altro&#8221;. Generalmente il valore degli oggetti scambiati e&#8217; simile e molti gruppi di amici si mettono addirittura d&#8217;accordo sulla cifra da spendere. Economicamente, quindi, lo scambio funziona. Perché allora i regali ricevuti talvolta deludono?<br />
<span id="more-597"></span><br />
Parte del bello del regalo di Natale e&#8217; la sorpresa, che purtroppo, dipende da quanto gli altri riescono ad indovinare i nostri gusti. Se non indovinano &#8220;e&#8217; colpa loro che non si sono impegnati&#8221;. Io non credo che le cose stiano esattamente in questo modo.  Se vi ricordate, da bambini si scrivevano letterine con liste molto dettagliate che poi gli adulti usavano per far arrivare sotto l&#8217;albero proprio le cose desiderate. Da grandi, per essere contenti dei regali, si dovrebbe forse far sapere di più ad amici e parenti che cosa ci piace, ci manca o vorremmo. Non possiamo dar la colpa alle persone che ci sono intorno se non hanno abilita telepatiche!</p>
<p>Ora, se il regalo di Natale deve essere un pensiero, facciamo in modo che lo sia davvero. Chiediamo al destinatario &#8220;di che cosa hai bisogno?&#8221; oppure &#8220;che cosa posso fare per te in un&#8217;ora?&#8221; o anche &#8220;andiamo da qualche parte insieme?&#8221; e avrete dimostrato genuino interesse per il suo benessere senza sprecare soldi e tempo a comprare e impacchettare una stupidata. Barattate tempo, affetto e attenzioni: riceverete più di quanto date.</p>
<p>Foto <a href="http://www.flickr.com/photos/monstershaq2000/3008436618/">Saquan Stimpson/monstershaq200 0</a></p>
<div  class="related_post_title">Puoi leggere anche:</div><ul class="related_post"><li><a href="http://www.zerorelativo.it/blog/2011/10/12/il-valore-educativo-del-baratto-e-i-bambini/" title="Il valore educativo del baratto e i bambini">Il valore educativo del baratto e i bambini</a></li><li><a href="http://www.zerorelativo.it/blog/2010/11/12/i-regali-di-natale-li-compro-su-zr/" title="I regali di natale li &#8220;compro&#8221; su ZR">I regali di natale li &#8220;compro&#8221; su ZR</a></li><li><a href="http://www.zerorelativo.it/blog/2008/11/11/i-negozi-del-baratto-a-genova/" title="I negozi del baratto a Genova">I negozi del baratto a Genova</a></li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.zerorelativo.it/blog/2008/12/04/i-regali-di-natale-sono-un-baratto-imperfetto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I negozi del baratto a Genova</title>
		<link>http://www.zerorelativo.it/blog/2008/11/11/i-negozi-del-baratto-a-genova/</link>
		<comments>http://www.zerorelativo.it/blog/2008/11/11/i-negozi-del-baratto-a-genova/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2008 15:08:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Baratto & dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Baratto]]></category>
		<category><![CDATA[decrescita]]></category>
		<category><![CDATA[vestiti usati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://zerorelativo.wordpress.com/?p=774</guid>
		<description><![CDATA[
Sorgeranno a Genova le prime boutique del baratto, dove saranno esposti vestiti da scambiare con la stessa eleganza dei negozi tradizionali. Scopo dell&#8217;iniziativa, nata dalla collaborazione  tra circoli Arci, volontari e il comune, quella di aiutare la decrescita tra la gente che ha ora qualche difficoltà economica ma non e&#8217; ancora arrivata al punto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-776 aligncenter" title="boutique del baratto" src="http://www.zerorelativo.it/blog/wp-content/uploads/2008/11/boutique_baratto.jpg" alt="Boutique dove spendere poco o niente" width="300" height="225" /></p>
<p>Sorgeranno a Genova le prime boutique del baratto, dove saranno esposti vestiti da scambiare con la stessa eleganza dei negozi tradizionali. Scopo dell&#8217;iniziativa, nata dalla collaborazione  tra circoli Arci, volontari e il comune, quella di aiutare la decrescita tra la gente che ha ora qualche difficoltà economica ma non e&#8217; ancora arrivata al punto di andare a mettersi in fila con i veri &#8220;poveri&#8221; di fronte alle parrocchie e ai centri di accoglienza.</p>
<p><span id="more-431"></span></p>
<p>L&#8217;iniziativa e&#8217; stata annunciata dal sindaco di Genova, Marta Vincenzi e sarà realizzata con l&#8217;aiuto di psicologi ed esperti di marketing. Cambiare abitudini, cercare soluzioni creative ai problemi e&#8217; un passaggio difficile per la gente, per cui ogni sistema per rendere più invitante e gradevole il riuso e le economie non basate sull&#8217;usa (rapidamente) e getta (il più lontano possibile) sono benvenute.</p>
<p>Via | <a href="http://genova.repubblica.it/dettaglio/Vincenzi:-boutique-del-baratto-contro-la-recessione/1543721?ref=rephp">Repubblica</a><br />
Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/marktristan/453108681/">marktristan</a></p>
<div  class="related_post_title">Puoi leggere anche:</div><ul class="related_post"><li><a href="http://www.zerorelativo.it/blog/2012/02/04/il-baratto-in-140-caratteri/" title="Il baratto in 140 caratteri ">Il baratto in 140 caratteri </a></li><li><a href="http://www.zerorelativo.it/blog/2012/01/22/promuovi-levento-che-organizzi-con-zeronimo/" title="Promuovi il tuo evento con Zeronimo">Promuovi il tuo evento con Zeronimo</a></li><li><a href="http://www.zerorelativo.it/blog/2012/01/06/cose-per-me-zr-lo-racconta-ambra/" title="Cos&#8217;è per me ZR? Lo racconta Ambra ">Cos&#8217;è per me ZR? Lo racconta Ambra </a></li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.zerorelativo.it/blog/2008/11/11/i-negozi-del-baratto-a-genova/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vivere di soli baratti negli USA</title>
		<link>http://www.zerorelativo.it/blog/2008/05/22/vivere-di-soli-baratti-negli-usa/</link>
		<comments>http://www.zerorelativo.it/blog/2008/05/22/vivere-di-soli-baratti-negli-usa/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 May 2008 08:36:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Baratto & dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[decrescita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://zerorelativo.wordpress.com/?p=409</guid>
		<description><![CDATA[
Il movimento si chiama &#8220;semplicità volontaria&#8221; e vi aderiscono persone stanche di accumulare oggetti e sprecare la vita rincorrendo falsi bisogni. Ci sono giovani coppie con figli che danno in beneficenza i loro averi o che barattano la casa per una barca dove andare a vivere liberi.
L&#8217;origine del movimento e&#8217; a Seattle negli anni &#8216;80 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-410 aligncenter" src="http://www.zerorelativo.it/blog/wp-content/uploads/2008/05/buying_time.jpg?w=240" alt="Buying time and getting by" width="240" height="240" /></p>
<p>Il movimento si chiama &#8220;semplicità volontaria&#8221; e vi aderiscono persone stanche di accumulare oggetti e sprecare la vita rincorrendo falsi bisogni. Ci sono giovani coppie con figli che danno in beneficenza i loro averi o che <a title="baratto online, barter" href="http://www.zerorelativo.it/infobaratto.html" target="_blank">barattano</a> la casa per una barca dove andare a vivere liberi.</p>
<p><span id="more-339"></span>L&#8217;origine del movimento e&#8217; a Seattle negli anni &#8216;80 e prende vita dalla ribellione alla schiavitù degli oggetti che &#8220;la gente per bene deve avere per essere accettata&#8221;: la casa, la macchina, i vestiti, i gioielli, &#8230; In questo movimento si possono riconoscere le spinte sociali e di critica al sistema che avevano caratterizzato il periodo degli hippie, ma ne sono state rimosse completamente le componenti di sballo indotto da droghe o alcool.</p>
<p>Mary E. Grisby, la sociologa che ha scritto la storia del movimento della semplicità volontaria nel libro &#8220;<a title="compra il libro su amazon" href="http://www.amazon.co.uk/Buying-Time-Getting-Voluntary-Simplicity/dp/0791460002" target="_blank">Buying Time and Getting By</a>: the Voluntary Simplicity Movement&#8221;, spiega come gli oggetti costringano i proprietari a spendere del tempo per occuparsi dei propri averi. La gente e&#8217; stufa di passare la vita a guadagnare soldi per mantenere la macchina e decide di darla via.</p>
<p>Si inizia a scambiare il superfluo per ottenere cose vitali, dal cibo ai vestiti. Si svuotano le cantine, si fa piazza pulita dei giocattoli inutilizzati e ci si sbarazza dei soprammobili. Si riscoprono i contatti umani e ogni <a title="baratto online, baratto" href="http://www.zerorelativo.it/infobaratto.html" target="_blank">baratto</a> e&#8217; un momento per incontrare una persona, non solo per impossessarsi di un oggetto.</p>
<p><a title="baratto online" href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/esteri/neo-hippy-usa/neo-hippy-usa/neo-hippy-usa.html" target="_blank">Vivere senza possedere nulla</a> il nuovo sogno americano<br />
<a title="baratto online" href="http://www.nytimes.com/2008/05/17/us/17texas.html" target="_blank">Chasing Utopia</a>, Family Imagines No Possessions</p>
<p style="text-align:center;"><a title="baratto online" href="http://www.zerorelativo.it" target="_blank"><strong>Lo staff di ZR</strong></a></p>
<div  class="related_post_title">Puoi leggere anche:</div><ul class="related_post"><li><a href="http://www.zerorelativo.it/blog/2011/10/12/il-valore-educativo-del-baratto-e-i-bambini/" title="Il valore educativo del baratto e i bambini">Il valore educativo del baratto e i bambini</a></li><li><a href="http://www.zerorelativo.it/blog/2008/12/04/i-regali-di-natale-sono-un-baratto-imperfetto/" title="I regali di Natale sono un baratto imperfetto">I regali di Natale sono un baratto imperfetto</a></li><li><a href="http://www.zerorelativo.it/blog/2008/11/11/i-negozi-del-baratto-a-genova/" title="I negozi del baratto a Genova">I negozi del baratto a Genova</a></li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.zerorelativo.it/blog/2008/05/22/vivere-di-soli-baratti-negli-usa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

