Il baratto è un'azione ad alto valore educativo.
Il "barter" è il neologismo che utilizza zerorelativo per definire l'utente che baratta, presta o dona i propri oggetti.
In economia, il baratto è un'operazione di scambio bilaterale o multilaterale di beni o servizi fra due o più soggetti economici (individui, imprese, enti, governi, ecc.) senza uso di moneta. Nel diritto civile, il baratto viene classificato sotto la denominazione di permuta.
Il baratto è generalmente considerato la prima forma storica dello scambio commerciale
di beni, ed dunque ben anteriore alle forme di scambio monetario.
Nel baratto, il valore dei beni oggetto dello scambio viene considerato sostanzialmente equivalente
fra le parti, senza ricorrere esplicitamente ad un'unità di misura di valore monetario dei beni stessi.
Il valore di equivalenza si raggiunge attraverso la considerazione qualitativa e quantitativa
delle merci scambiate, secondo l'accordo delle parti, che talvolta può confidare negli usi, ma più spesso si richiama a fattuali ragioni di mutuo fabbisogno.
Anche nel baratto, dunque, il valore delle merci scambiate corrisponde al punto di incontro fra la domanda e l'offerta.
Si può distinguere tra baratto semplice, quando entrambe le parti desiderano procurarsi il bene o il servizio che ricevono in cambio del bene o del servizio ceduto, e baratto multiplo, quando un soggetto cede un bene o un servizio ricevendone in cambio un altro bene o servizio che non desidera avere,
ma che scambia per ottenere quanto desiderato. Quest'ultimo anche il caso in cui l'ottenimento del bene desiderato debba essere differito per ragioni di stagionalità o deperibilità.
Info tratte da Wikipedia
Per approfondire
Quali sono i presupposti del Baratto?
Due soggetti devono possedere beni diversi;
Ognuno dei due deve attribuire maggiore utilità al bene posseduto dall'altro;
Entrambi i soggetti devono ritenere che dal trasferimento del bene scaturisca un vantaggio economico.